SEMI DI CHIA - PaleoBio

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SEMI DI CHIA

La Chia o Salvia Hispanica è una pianta originaria del centro e del sud America. I semi di chia (circa due cucchiaini al giorno) si possono mangiare tal quali come snack durante la giornata o in aggiunta a insalate, cereali, pasta e zuppe. Possono essere anche utilizzati come elemento decorativo su crostini e tartine. E' ottimo, inoltre, l'abbinamento con i sapori dolci in aggiunta a macedonie o come guarnizione per biscotti, plum-cake, torte, ecc.

VitalityChia contiene: 

Omega 3, Omega 6, Omega 9, Proteine, Vitamine, Sali Minerali,Antiossidanti, Fibre

I semi di chia contegono

• 8 VOLTE più Omega 3 rispetto al Salmone

• 7 VOLTE più Vitamina C rispetto alle Arance

• 5 VOLTE più Calcio rispetto al Latte 

• 5 VOLTE più Ferro rispetto agli Spinaci 

• 2 VOLTE più Potassio rispetto alle Banane 

• 15 VOLTE più Magnesio rispetto ai Broccoli

I semi di chia 

oltre ad essere la miglior fonte vegetale di Omega 3 sono anche un’ottima fonte di Vitamine: B1,B2,A,E,C, Acido Folico e Colina (vitamina J) e sali minerali quali: Calcio, Rame, Iodio, Manganese, Magnesio, Boro, Ferro, Molibdeno, Fosforo, Potassio, Silicio, Stronzio Zinco e altri. In realtà i semi di chia - sono ricchi di Antiossidanti quali: Acido Clorogenico, Acido Caffeico, Miricitina, Quercitina e Kampferolo. Inoltre sono presenti 18 dei 22 Aminoacidi tra i quali tutti e 9 gli Aminoacidi Essenziali: Fenilalanina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Treonina, Triptofano, Valina. Ma non solo anche altre vitamine quali: B3, B5, B6, B15, B17, D, K, Inositolo e PABA. 

Il Chia dona energia e sostiene il sistema nervoso, nutrendolo e rinforzandolo. Con un sistema nervoso ben nutrito ci si sente più calmi, più forti, aumenta la capacità di concentrazione e diminuisce l’ansia, è inoltre un cibo a basso indice glicemico. Questo significa che è indicato per i diabetici e per coloro che soffrono di ipoglicemia, in quanto, rilasciando il glucosio poco alla volta, mantiene il livello di zucchero stabile nel sangue.

Circa il 35% del contenuto dei semi di chia è composto da grassi acidi essenziali, principalmente l’ALA (Alpha-linolenic acid) conosciuto anche come Omega 3 e Omega 6, in rapporto a 3:2 con gli Omega 3. Questo fa dei semi Chia un ottimo candidato per la fornitura di grassi acidi essenziali al nostro organismo per coloro che non amano il pesce o desiderano nutrirsi senza recare danno al mondo animale. 

Un’altra caratteristica di tutto rispetto dei semi di chia è il buon quantitativo di trigliceridi a lunga catena, essenziali per proteggere la membrana cellulare e per equilibrare colesterolo e lipidi nel sangue. Circa il 25% dei semi di Chia è composto da proteine, inclusi i 9 aminoacidi essenziali che il nostro organismo non può sintetizzare da solo e che vanno presi dal cibo. Questa è un ottima notizia per tutti i vegani che non mangiano prodotti animali e per chi voglia diminuirne la quantità consumata sia per rispetto degli animali stessi che per nutrirsi con meno tossine. 

La commissione Europea ha autorizzato dal 13 ottobre 2009 l’immissione sul mercato dei semi di chia (Salvia hispanica) in qualità di nuovo ingrediente alimentare a norma del regolamento (CE) n. 258/97 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2009) 7645]. Un ulteriore decisione della Commissione Europea, [notificata con il numero C(2013) 123] ne ha ampliato il loro utilizzo anche nei cereali per prima colazione, frutta noci e miscele di semi nonché preconfezionati.

 
 
 
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